Archivio
Mar, 31/03/2015
- Segreteria
Viene pubblicato qui di seguito il Piano di Razionalizzazione delle Società partecipate di cui all'art. 1 comma 612 della Legge 190/2014 (Legge di Stabilità 2015) approvato con decreto sindacale in data 30.03.2015.
Ven, 27/03/2015
Imposta indiretta sui consumi, il dazio colpiva la circolazione esterna ed interna di moltissimi beni. In particolare, ai Porcellaga spettava la riscossione dei dazi su pane, vino, carni, farina e prodotti della campagna ("imbottato"), che transitavano sul territorio di Roncadelle, oltre ai diritti sui pascoli, sulle onoranze e sulle entrate del territorio locale.
Ven, 27/03/2015
Le Chiusure (da clausus= chiuso) comprendevano il territorio intorno a Brescia, nel raggio di circa 3 miglia, direttamente controllato dalla città per motivi di sicurezza e di approvvigionamento. Gli abitanti dei sobborghi compresi nelle Chiusure erano considerati cittadini di Brescia e godevano di vari privilegi.
Ven, 27/03/2015
Gli abitanti di Roncadelle vennero esentati da ogni onere relativo ai dazi del pane, del vino, delle carni, della macinazione, dell'imbottato e derivati, nonché da qualsiasi tassa e onere reale o personale, ordinario o straordinario, che potesse essere imposto dal Comune di Brescia o da qualsiasi funzionario comunale o distrettuale; vennero inoltre esentati dalla gravosa imposta del sale. I privilegi concessi a Roncadelle, che comprendevano anche l'immunità dalle contribuzioni militari e...
Ven, 27/03/2015
LE FESTE La festa come evento comunitario è il tempo in cui la comunità si riconosce e lo spazio in cui la società locale si ricompone. In passato la festa, prima che il consumismo ne stravolgesse il significato, svolgeva un’importante funzione di incontro e scambio sociale, che consentiva alle piccole comunità contadine, generalmente chiuse in se stesse, di conoscere e frequentare altre persone e ai giovani dei due sessi di superare il rischio endogamico. Inoltre, la festa osava lanciare...
Ven, 27/03/2015
Nel 1391 Pecino Porcellaga ottenne dalle autorità bresciane la concessione per realizzare una seriola che, partendo da Cobiato (ora Collebeato), conducesse le acque del Mella ad irrigare gran parte dei propri possedimenti ad ovest della città. L'11 gennaio 1393 suo figlio Antonio iniziò lo scavo del vaso, che doveva essere di quattro "braccia" sul fondo e di sei alla sommità. Superando vari ostacoli e opposizioni, la seriola venne completata negli anni successivi e poi ulteriormente...