Comune Amico delle Api

Roncadelle Comune Amico delle Api

PerchÉ le api sono di vitale importanza?

Le api non sono semplici ospiti dei nostri parchi, ma il cuore pulsante di un ecosistema attivo. Proteggerle significa garantire il nostro futuro attraverso tre ruoli chiave:

 

  • Custodi della nostra tavola: Senza il loro lavoro, circa il 75% delle colture alimentari mondiali non arriverebbero sulle nostre tavole.

 

  • La loro presenza è un certificato di garanzia: Le api sono estremamente sensibili ai cambiamenti dell'ecosistema.

 

  • Benefici per tutti: Più impollinazione significa più fiori e semi, favorendo la biodiversità cittadina.
Cartello Area a Biodiversità Controllata
Lo sapevi? Un solo alveare può visitare 225.000 fiori in un giorno. Ogni metro di erba non sfalciata è uno spazio vitale per migliaia di impollinatori e altre specie che lo popolano.

NON SOLO API: CHI ABITA IN QUEST'AREA?

Il progetto "Comuni Amici delle Api" trasforma l'erba alta in una vera "metropoli della vita". Più il prato è vario, più specie diverse troveranno rifugio.

Ecco i protagonisti che potresti avvistare:

La Squadra degli Impollinatori

Api (Domestiche e Selvatiche)
Api
Oltre alle classiche Ape da miele, instancabili lavoratrici di gruppo, ci sono le Api Solitarie (come l'Osmia), piccole "eremite" del prato.
Bombi
Bombi
I "giganti buoni". Grandi e pelosi, grazie alla loro forza, fanno vibrare i fiori liberando il polline che altri insetti non riescono a raggiungere.
Vespe
Vespe
Spesso temute, sono in realtà preziose. Aiutano l’impollinazione, mentre altre specie agiscono come "difensori del parco", cacciando bruchi e insetti dannosi.
Sirfidi
Sirfidi
Sembrano piccole vespe ma sono in realtà mosche del tutto innocue. Sono formidabili alleati naturali contro i parassiti.
Coleotteri
Coleotteri
Come le Coccinelle, si muovono lentamente tra i petali, trasportando il polline depositato sui loro corpi corazzati.
Farfalle e Falene
Farfalle e Falene
Le Diurne danzano tra i fiori sotto il sole, mentre le Falene si attivano di notte, visitando i fiori che profumano e si aprono solo dopo il tramonto.
Lo sapevi? Alcune api solitarie dormono nei fiori di malva, che si chiudono al tramonto proteggendole come un piccolo "hotel" naturale per la notte.

PERCHÉ NON SFALCIAMO?

Non è incuria, è una scelta consapevole.

Il Comune ha deciso di ridurre i tagli in quest'area per trasformarla in una vera Oasi della Biodiversità. Il taglio naturalistico risulta essere una modalità manutentiva programmata e controllata, finalizzata a favorire fioriture, micro-habitat e disponibilità trofica per gli insetti impollinatori.

Per garantire una convivenza perfetta tra natura e ciadini, non lasciamo tutto al caso; infatti, per ogni zona naturalistica è previsto lo sfalcio differenziato;

Verrà sfalciato regolarmente una fascia di sicurezza lungo i margini e i percorsi pedonali. Questo garantisce visibilità, ordine e passaggio agevole per tutti. All'interno della "cornice" bassa, l'erba rimane alta, dove la natura è libera di fiorire e proteggere i suoi piccoli abitanti.

 

Prato a sfalcio differenziato

ECCO I MOTIVI PRINCIPALI CHE GUIDANO QUESTA INIZIATIVA:

1. Il Segreto dell’erba alta

Molti dei fiori che chiamiamo "erbacce" sono in realtà le fonti di cibo più ricche per gli impollinatori. Tagliare l'erba prima della fioritura significa eliminare il loro unico sostentamento.

Si possono trovare:

Trifoglio (Trifolium pratense)
Trifoglio
Margherita di campo (Bellis perennis)
Margherita
Tarassaco (Taraxacum officinale)
Tarassaco
Papavero (Papaver rhoeas)
Papavero
Borragine (Borago Officinalis)
Borragine
Fiordaliso (Centaurea cyanus)
Fiordaliso
Malva (Malva sylvestris)
Malva
Salvia dei prati (Salvia pratensis)
Salvia dei prati

2. Una Casa Sicura

L'erba alta non offre solo cibo, ma è una protezione vitale. Molte api solitarie e insetti utili depongono le uova negli steli delle piante o in piccoli fori nel terreno. Lo sfalcio meccanico distruggerebbe questi nidi e i cicli vitali in corso. Inoltre, la vegetazione folta offre riparo dal vento e dai predatori.

3. Contrasto a Siccità e Calore

L'erba più lunga agisce come una "coperta naturale" per la città. Trattiene l'umidità impedendo al suolo di seccarsi sotto il sole cocente e rinfresca l'aria grazie alla vegetazione che riduce il calore riflesso dal terreno, rendendo l'area più fresca.

4. Rigenerazione del suolo

Meno tagli permettono alle radici di crescere in profondità, rendendo il terreno più fertile e capace di assorbire l'acqua piovana, prevenendo anche il ristagno.

5. Una città più sicura e in equilibrio

Un prato vivo attira predatori naturali come uccelli, libellule e piccoli rettili che ci aiutano a contenere la proliferazione di insetti fastidiosi, come le zanzare.

6. Bellezza e Benessere

Al posto del solito prato rasato, oggi abbiamo un mosaico di colori e profumi. È dimostrato che camminare vicino alla natura vera riduce lo stress.

Lo sapevi che: L'erba alta protegge la terra dal sole, mantenendo il terreno così soffice e fresco che può assorbire l'acqua piovana dieci volte più velocemente di un prato rasato.

IL TUO RUOLO NEL PROGETTO

Far parte di un "Comune Amico delle Api" significa riscoprire la bellezza di una natura più spontanea.

Ecco delle indicazioni da seguire:

 

COSA FARE: DIVENTA UN CUSTODE
SìOsserva e impara: Avvicinati per scattare foto o osservare gli insetti al lavoro. È un’aula didattica a cielo aperto, perfetta per i bambini.
SìResta sui percorsi pedonali: Camminare nell’erba alta potrebbe distruggere i nidi di api selvatiche che vivono proprio nel terreno.
Sì

Diventa ambasciatore: Spiega a chi vede l'erba alta che non è trascuratezza, ma una scelta mirata per il bene dell'ambiente.

SìCrea la tua oasi: Anche a casa puoi fare la differenza! Pianta sul balcone o in giardino fiori come lavanda, rosmarino o timo: le api ringrazieranno.
COSA NON FARE: EVITA I RISCHI
NoNon raccogliere i fiori: Ogni fiore strappato è un pasto in meno per un impollinatore. Lasciamoli dove sono per nutrire chi ne ha bisogno.
NoNon calpestare l'erba: Gli steli alti sono colmi di vita. Schiacciarli significa distruggere la casa di centinaia di piccoli abitanti.
NoNon abbandonare rifiuti: Plastica e mozziconi sono letali per la microfauna e inquinano lo strato di suolo protettivo delle larve.
NoNiente paura: Non disturbare le api mentre lavorano. Ricorda che sono pacifiche: pungono solo se si sentono minacciate.

ORGOGLIO LOCALE

Facendo parte della rete nazionale "Comuni Amici delle Api", il nostro territorio si unisce a un grande movimento di tutela ambientale. Ogni metro quadrato lasciato alla natura è un regalo che facciamo al futuro delle prossime generazioni. Grazie a questa inizia va, insieme abbiamo salvato 15.200 metri quadrati di biodiversità nel Comune di Roncadelle con 14.830 mq come fascia cornice.

DOVE SI POSSONO TROVARE QUESTE AREE?

  • Parco Falcone e Borsellino: Via Falcone e Borsellino, 25030 Roncadelle BS
  • Parco del Cono Ottico: Via Giorgio Amendola, 25030 Roncadelle BS
  • Parco "della Memoria" (Bosco Urbano): Via Enrico Fermi, 25030 Roncadelle BS
  • Area verde nei pressi del Fiume Mella e Via Verdi: Via Verdi, 25030 Roncadelle BS

 

Data pubblicazione: 
Martedì, 26 Maggio, 2026