Segnalazione certificata inizio attività

Ufficio: 
Sportello Unico dell'Edilizia

Ai sensi dell’art. 19 della Legge 241/1990 e dell’art. 5, comma 2 lettera c) del D.L. 70/2011 è adottato l’istituto della segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) per gli interventi edilizi non riconducibili all’elenco di cui all’art. 10 e all’art. 6 del D.P.R. 380/2001.

A titolo esemplificato potranno essere realizzati mediante presentazione di SCIA i seguenti interventi:

  • interventi di restauro e risanamento conservativo;
  • i mutamenti di destinazione d’uso funzionale;
  • gli interventi di manutenzione straordinaria che riguardino parti strutturali dell’edificio o che modifichino i parametri urbanistici ed edilizi, e come tali non rientranti nell’ambito di applicazione dell’art. 6, c.2, del T.U. D.P.R. 380/2001 (relativo all’attività edilizia libera previa comunicazione inizio lavori);
  • i singoli interventi “strutturali” non costituenti un “insieme sistematico di opere” e quindi non qualificabili come “ristrutturazione edilizia”, quali ad esempio:

    1. il frazionamento di quella che in progetto approvato era un’unica unità in due o più distinte unità (con l’esecuzione di opere minime, esclusivamente “interne”, per ottenere la fisica separazione delle unità);

    2. L’accorpamento di quelle che in progetto approvato erano due o più unità in un’unica unità (con l’esecuzione di opere minime, esclusivamente “interne”, per ottenere la fusione fra le unità);
     
  • nel caso di interventi assentiti in forza di permesso di costruire o denuncia inizio attività, varianti che non incidano sugli indici urbanistici e sulle volumetrie, che non modifichino la destinazione d’uso e la categoria edilizia, non alterino la sagoma dell’edificio e non violino eventuali prescrizioni contenute nel permesso di costruire;
  • realizzazione di parcheggi al piano terra o nel sottosuolo di fabbricati anche in deroga ai vigenti strumenti urbanistici;
  • realizzazione di parcheggi ad uso esclusivo dei residenti nel sottosuolo di aree pertinenziale esterne al fabbricato purché non in contrasto con i piani urbani del traffico;

E' obbligatorio per legge indicare sulla segnalazione la ditta esecutrice dei lavori.

Per interventi su immobili sottoposti a vincolo è necessario allegare autorizzazione rilasciata dagli Enti competenti. Se la tutela del vincolo compete all'amministrazione comunale, la segnalazione acquisterà efficacia solo dopo emissione degli atti relativi al vincolo stesso, altrimenti decadrà.

Si rammenta che l’autorizzazione paesaggistica è comunque atto autonomo rispetto alla denuncia e va ottenuta presentando apposita istanza.

Si vuole sottolineare che il professionista, redattore delle relazioni e degli elaborati grafici, assume la qualità di esercente servizio di pubblica utilità, ai sensi e per gli effetti degli art. 359 e 481 del Codice Penale.

Per gli importi dei diritti di segreteria riferirsi alle specifiche tabelle.

Data pubblicazione: 
Giovedì, 17 Novembre, 2016